London – Artemisia Gentileschi alla National Gallery

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Giuditta che decapita Oloferne

Artemisia Gentileschi, grande pittrice caravaggesca, nata a Roma nel 1593, una tra le artiste più note della storia dell’arte, nonché la prima donna ad essere stata ammessa alla accademia di pittura avrà, per la prima volta, una monografica dedicata alla National Gallery a Londra.

L’esposizione intitolata “Artemisia” sarà inaugurata il 4 aprile, in programma fino al 26 luglio.

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Susanna e i vecchioni

L’allestimento prevede l’esposizione di circa 30 opere della pittrice (dalle 47 probabilmente realizzate) provenienti da collezioni private e istituzioni pubbliche di tutto il mondo, tra cui il suo primo dipinto “Susanna e i vecchioni” realizzato nell’anno 1610, quando l’artista aveva 17 anni.

Oltre ai dipinti verranno esposte alcune lettere personali, scoperte di recente.

Assolutamente da non perdere!IMG_7893-removebg-preview2

Brescia – Il ritorno della Vittoria Alata

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La Vittoria Alata, icona dell’identità Bresciana, farà ritorno a Brescia a giugno 2020, dopo quasi due anni di lavori di restauro, promossi dal Comune di Brescia e dalla Fondazione Brescia Musei, condotti dagli esperti dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.

Il viaggio di restauro della Vittoria Alata ha coinciso con il ventesimo compleanno del Museo di Santa Giulia, (1998/2018) divenendo l’occasione perfetta per ripensare gli spazi e creare un nuovo scenario per la collocazione della Vittoria Alata all’interno del Capitolium.

Il complesso intervento di restauro e di ricerca ha coinvolto circa trenta professionisti che a vario titolo, ciascuno con la propria specializzazione, sono stati impegnati nelle numerose attività di conoscenza e di conservazione del bronzo.
Gli interventi si sono concentrati dapprima sulla pulitura della scultura, quindi sulla rimozione dei materiali che riempivano la statua e della struttura interna a cui si agganciavano le ali e le braccia della Vittoria -risalente al primo intervento di restauro nel 1834- passando alla realizzazione degli innovativi sostegni interni e la stesura di un materiale protettivo, scelto in base alle caratteristiche dell’ambiente espositivo.

Vittoria con elmo e scudo

La statua, scoperta il 20 luglio del 1826 in occasione degli scavi archeologici condotti dai membri dell’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Brescia, costituisce il pezzo più significativo tra i manufatti pagani bronzei rinvenuti presso il Capitolium, il tempio romano che si erge al centro dell’area archeologica di Piazza del Foro.
La magnifica opera, realizzata in bronzo con la tecnica della fusione a cera persa, databile attorno all’anno 250 a.C., è una delle poche statue in bronzo conservatesi: con il passaggio al Cristianesimo come religione ufficiale dell’Impero, i simboli pagani vennero distrutti e i materiali bronzei, fusi; per preservarla da tale sorte, la statua venne nascosta in un’intercapedine del tempio.

Dalla data del suo ritrovamento, la fama della Vittoria Alata si diffuse in tutta Europa. Napoleone III, ospite a Brescia prima della battaglia di Solferino, nel giugno 1859, ne rimase così colpito dalla sua bellezza da volerne una copia, ora esibita presso il museo del Louvre.

La Vittoria Alata, che si ergerà su un piedistallo cilindrico in marmo di Botticino, con base antisismica, avrà una nuova collocazione nella cella orientale del Capitolium, in un allestimento museale curato dall’architetto spagnolo Juan Navarro Baldeweg:

Un pavimento alla veneziana sostituirà quello in bronzo e la luce – con un’illuminazione d’accento sulla statua – scaturirà da una lampada sospesa nello spazio, composta da diversi elementi di illuminazione e con le sembianze di una luna. La luce proietterà anche un’ellisse sulla parete a creare la suggestione di una statua con uno scudo tra le mani.

Un tavolo-vetrina accanto all’entrata, conterrà alcuni dei bronzi ritrovati insieme alla Vittoria Alata al Capitolium: oltre che nel tavolo-vetrina, le cornici saranno distribuite sulle pareti formando una quinta scenografica geometrica che evocherà l’utilizzo di cornici in bronzo come avveniva nell’antichità. Per quanto riguarda le teste, resteranno a Santa Giulia.

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Per celebrare il ritorno dell’amata Vittoria Alata l’area monumentale del Capitolium e del Museo di Santa Giulia si trasformerà in palcoscenico, ospitando diverse iniziative:

Aprile 2020
Omaggio all’architetto Juan Navarro Baldeweg autore dell’intervento del riallestimento della Vittoria Alata nel Capitolium. La mostra dal titolo Figure in uno sfondo di energia e di processo. Juan Navarro Baldeweg. Pittura, scultura, architettura, curata da Pierre-Alain Croset verrà ospitata nel Museo di Santa Giulia all’interno del Coro delle Monache, Basilica di San Salvatore e cripta.

Maggio 2020
La Fondazione Brescia Musei e il Comune di Brescia presenteranno, per la prima volta in Italia, 160 immagini tratte dal lavoro monumentale IMPERIVM ROMANVM di Alfred Seiland.

Giugno-Luglio 2020
Spettacolo Calma Musa Immortale. Sulle orme della Vittoria Alata. Un percorso teatrale che porterà i partecipanti all’interno di un viaggio nel tempo, attraversando i luoghi dell’area archeologica e monumentale del Capitolium e di Santa Giulia. Centro Teatrale Bresciano e la Fondazione Brescia Musei per la regia di Fausto Capra.

Luglio 2020
Francesco Vezzoli, bresciano di nascita e uno degli autori italiani più conosciuti e apprezzati del panorama artistico internazionale, ha progettato una serie di interventi curatoriali, radunati attorno al titolo di Palcoscenici archeologici, instaurando una relazione tra le sue sculture, il sito archeologico di Brescia romana e il Museo di Santa Giulia.

Novembre 2020
Il Comune di Brescia e la Fondazione Brescia Musei, in collaborazione con la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio delle Provincie di Brescia e Bergamo e l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, promuovono la grande mostra Vittoria. Il lungo viaggio di un mito al Museo di Santa Giulia racconterà le novità emerse dagli studi condotti sulla statua durante il restauro, ripercorrerà l’evoluzione dell’originalissimo tema della Vittoria Alata nella cultura mediterranea ed europea, ne indagherà storia, significati e fortuna, dall’arrivo a Brescia alle immagini diffuse nel Rinascimento, quando il bronzo giaceva sotto la terra del Cidneo, fino agli scavi ottocenteschi e all’epoca contemporanea.

Giugno 2021
Emilio Isgrò
 attualmente impegnato al lavoro sull’icona della Vittoria Alata per la quale sta realizzando una grande originale cancellatura, in cui l’ecumene culturale della Roma augustea diventa un grande segno contemporaneo in cui la Vittoria acquisisce il proprio definitivo significato di icona paneuropea. Il progetto, diffuso tra area archeologica e Santa Giulia, includerà oltre a installazioni tradizionali anche installazioni digitali dedicate alla collezione epigrafica e performance en plein air nel teatro romano. La mostra di Emilio Isgrò accompagnerà il grande biennio archeologico che attende la città di Brescia, verso la celebrazione del decennale del riconoscimento UNESCO del nostro sito, compreso nella rete I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.), programmato per il 25 giugno 2021.

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🇮🇹 A spasso per Brescia – un giorno nella Leonessa d’Italia

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Per visitare la Città di Brescia non basta di certo un giorno, ma seguendo un certo ordine, si riuscirà a vedere parecchio.

Siamo a fine aprile, la primavera è sbocciata e i numerosi giardini bresciani sono rigogliosi. Tra non molto avrà luogo la corsa annuale della 1000 Miglia il ché attrarrà turisti desiderosi di visitare il capoluogo in breve tempo perciò, ecco qui la mia mini guida:

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Un giorno a Brescia

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🇵🇹 Una giornata d’Inverno a Cascais

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Olà amigos!
Sono in vacanze a Lisbona e oggi, nonostante la pioggia, ho deciso di andare a visitare Cascais: un’elegante località costiera situata nella regione popolarmente chiamata Riviera portoghese, a circa 30 km a ovest della capitale. Questo luogo attrae principalmente turisti europei provenienti da paesi più freddi in cerca di splendidi paesaggi, e spiagge di sabbia bianca. Cascais inoltre, abbonda di incredibili negozi e ristoranti.

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Cascais fu la destinazione che Re Umberto II d’Italia scelse per l’esilio nel 1946, ove fece costruire Villa Italia. Il bel palazzo è divenuto recentemente una lussuosa struttura alberghiera: L’hotel Grande Real Villa Italia, completo di SPA e restaurante.

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🇸🇮 Slovenia 24h Detox

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Olá viaggiatori, come state?

Recentemente sono stata un po’ sotto pressione, sia per l’organizzazione di alcuni viaggi davvero impegnativi, che per svariati impegni più “social” trovandomi spesso fuori casa per lunghi periodi, con l’agenda sempre piena di appuntamenti e poche ore di sonno per recuperare.

Stavo davvero perdendo la bussola, dimenticavo cose ovunque e mi ritrovavo spesso distratta, stanca e poco lucida. Vi dirò anche che la stagione invernale, con meno ore di luce, mi toglie molte energie e a volte anche il buonumore.

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Ho cercato di correre ai ripari con rimedi classici: vitamine, ore di riposo in più, lunghi bagni caldi, lezioni di Yoga… ma senza successo.

La vera necessità era staccare da tutto e da tutti, social compresi; sembra una cosa facilissima vero? Beh non lo è affatto!  Finché resti nel tuo ambiente con una connessione wifi, PC e smartphone a disposizione, ogni piccola tentazione ti riporta alla realtà, impedendo al tuo cervello di riposare.

Inoltre, fino a che rimani nella tua quotidianità, è davvero difficile rinunciare ad una serata fuori o anche solo a un veloce aperitivo di fine giornata, ed è proprio facendo così, incapaci di dirci STOP, che accumuliamo stress.

Ho deciso così di passare ad una soluzione drastica: 24 ore di detox totale, uno sciopero vero e proprio da tutte le distrazioni, in un luogo pacifico : la Slovenia.

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🇵🇹 Da Lisboa a Sines. Un breve viaggio lungo la costa del Alentejo

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Mentre l’aereo si preparava per atterrare a Lisbona, ho avuto modo di scattare questa foto – Prediligo i viaggi low-cost ma non rinuncio mai a prenotare il posto accanto al finestrino!

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Trovo che la laguna nell’immagine abbia un’incredibile somiglianza con il Coração de Vianadivenuto uno dei simboli del Portogallo rappresentando, fin dell’antichità classica, il centro della vita, della solidarietà, della fraternità e dell’amore.

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Coração de Viana

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🇬🇧 London Pills – Cosa non dovete perdere nel vostro primo viaggio a Londra

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Eccomi di nuovo in partenza, questa volta verso una meta a me molto nota… una città che amo moltissimo e che ogni volta riesce a donarmi tanta energia: Londra
Voglio farvi conoscere Londra con un tour adatto ai principianti, ossia a tutti coloro che sbarcano nella City per la prima volta, per il classico un week end lungo venerdì/domenica, un tour che permetta di avere una visione d’insieme della  città, rimandando gli approfondimenti ad una seconda visita .
Are you ready? Partiamo!

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